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Italia perplessa sulle priorità della Commissione per 2014

Italia perplessa sulle priorità della Commissione per 2014

All’Italia il programma di lavoro della Commissione europea per il 2014 non piace. La lista delle priorità contiene elementi condivisibili, ma dovrebbe essere rivista per modificare l’ordine di intervento. È quanto affermato dal ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, nel corso della riunione del consiglio Affari interni.

“Abbiamo una perplessità complessiva”, ammette. “Se da una parte è difficile non concordare con quanto evidenziato dalla Commissione, dall’altra parte sarà necessario capire meglio quale tipo di priorità la Commissione sta dando alle cose contenute nella graduatoria” stilata. A detta di Moavero “ci sono temi ugualmente rilevanti a cui non viene riconosciuta la stessa importanza” data ai temi evidenziati dall’esecutivo comunitario.

La Commissione europea ha stilato la lista dei dossier su cui intende lavorare nel 2014. Si prevede, nell’ordine, meccanismo unico di risoluzione delle crisi bancaria e unione bancaria, fondi d’investimento di lungo periodo, lotta al riciclaggio di denaro, libera circolazione dei lavoratori, sicurezza delle reti d’informazione, pacchetto telecomunicazioni, firma digitale, IV pacchetto ferroviario, Ets per aviazione civile, pacchetto sulla protezione della privacy, tassa sulle transazioni finanziarie, direttiva sui prodotti di tabacco, regolamento per il finanziamento ai partiti popoliti europei e alla fondazioni. Per Moavero “va rivista la graduatoria”.

fonte: ASCA del 19/11/2013
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