Contro la direttiva sui prodotti del tabacco

Firma la petizione, ferma i divieti.

ferma-la-direttiva-sul-tabacco

5 BUONI MOTIVI PER DIRE NO ALLA DIRETTIVA SUI PRODOTTI DEL TABACCO

PUNTO1Limita la scelta
di cosa
consumare

dimenticando
la salute
2Toglie
la possibilità
di passare
dalle sigarette
a prodotti
alternativi
3Darà linfa
alla malavita e
alla contraffazione
4Si sceglie
la paura

a danno della corretta
informazione
5Cosa
verrà proibito

la prossima
volta?

 

 

 

 

 

 

 

OGGI TOCCA AI PRODOTTI DEL TABACCO, DOMANI A QUALI ALTRI PRODOTTI?

Siamo consapevoli che fumare nuoce alla salute ma la direttiva che il Parlamento Europeo potrebbe approvare rappresenta secondo noi un caso emblematico di come un principio di partenza ragionevole, come la tutela della salute dei cittadini, possa produrre effetti contrari e perversi.
In nome della standardizzazione e della limitazione dei prodotti e dei comportamenti, si sta imponendo un approccio burocratico, introducendo una serie di restrizioni.
Noi crediamo che il compito delle istituzioni non sia quello di fare da balia ai cittadini. Dire no a questa proposta di direttiva vuol dire arrestare questa deriva burocratica e paternalista: oggi sono le sigarette (compresi prodotti alternativi e meno dannosi come le sigarette elettroniche), domani potrebbero essere una bevanda gassata, un cibo tipico o alcuni tipi di cioccolato. Perché dobbiamo sentirci dei criminali se vogliamo fumare una sigaretta o mangiare della cioccolata?

Fai sentire la tua voce, aderisci alla petizione!

LA DIRETTIVA DEI PRODOTTI DEL TABACCO

Posto che fumare nuoce alla salute, questa direttiva di fatto impone ai cittadini europei una forte limitazione della possibilità di scegliere quale prodotto consumare, attraverso il bando per le sigarette slim e al mentolo, l’eliminazione dei pacchetti da 10 sigarette, la creazione di pacchetti di fatto indifferenziati attraverso avvertenze sanitarie con immagini scioccanti che ricopriranno il 75% della superficie. Queste ultime non aggiungono alcuna informazione utile, ma hanno il solo scopo di impressionare e spaventare. Non crediamo sia questa la via giusta per ridurre il numero dei fumatori o favorire un consumo più consapevole.

La direttiva inoltre introduce forti restrizioni anche per le sigarette elettroniche, che non contengono tabacco e riducono in modo significativo i rischi per la salute dei consumatori. Il divieto o le pesanti restrizioni alle sigarette elettroniche lasciano ai suoi utilizzatori che non vogliono rinunciare alle loro abitudini una sola alternativa: rimettersi a fumare.

La petizione

Nelle prossime settimane le commissioni competenti del Parlamento europeo e, di seguito, l’assemblea Plenaria, voteranno la proposta di revisione della direttiva sui prodotti del tabacco.
Nel testo attuale la direttiva prevede l’eliminazione delle sigarette slim e al mentolo, oltre che dei pacchetti da 10 sigarette. Si vogliono inoltre introdurre confezioni dal marchio indifferenziato, con immagini scioccanti che ricopriranno il 75% della superficie del pacchetto.
Forti limitazioni saranno infine imposte alle sigarette elettroniche, mettendo a rischio un prodotto oggi alternativo al consumo di sigarette.
Il risultato dei divieti previsti dalla direttiva sarà un aumento della contraffazione e del mercato nero a vantaggio della criminalità.
Posto che fumare nuoce alla salute, riteniamo sbagliati i contenuti e l’approccio di questa direttiva: il compito delle istituzioni dovrebbe essere quello di garantire i controlli e fornire ai cittadini tutte le informazioni reali -e non sensazionalistiche- perché possano adottare un comportamento corretto, non di imporre per legge i comportamenti che riguardano le scelte individuali.

Per questo motivo vi invitiamo ad ascoltare la voce dei vostri elettori e ad esprimere parere contrario ad una direttiva che, invece che ridurre i rischi, riduce la libertà di scelta dei cittadini.

-
testo

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.
Leggi la petizione.
Noi rispettiamo la tua privacy