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Carburanti, il fisco pesa per il 61%

Carburanti, il fisco pesa per il 61%

Il carico fiscale sui carburanti (benzina verde), al netto delle addizionali regionali, e’ giunto al 60,95% del prezzo al consumo a gennaio. Lo rilevano in una nota Assopetroli Assoenergia, con la collaborazione di Figisc Anisa Confcommercio, parlando di “anomalia italiana” per quanto riguarda le accise sui carburanti. Sulla base dei dati forniti dalla Commissione Europea e dal MISE, nel mese appena concluso, la media aritmetica del prezzo al consumo praticato nei 28 Paesi Ue pone in risalto che: per la benzina il prezzo italiano e’ piu’ alto di 27,1 cent/litro, di cui ben 25,3 cent/litro sono dovuti alle maggiori imposte (Accise e Iva) e solo 1,8 cent/litro ad un maggiore prezzo industriale; per il gasolio il prezzo italiano e’ piu’ alto di 25,6 cent/litro, di cui ben 24,5 cent/litro sono dovuti alle maggiori imposte e solo 1,1 cent/litro ad un maggiore prezzo industriale. La nota ricorda inoltre che dal primo marzo 2014 scattera’ il primo degli aumenti di accisa sui carburanti varati dall’attuale Esecutivo che, sino al dicembre 2018, comporteranno ulteriori aumenti per complessivi 1.443,26 milioni di euro di sole accise (Iva sulle accise compresa), pari a 0,0024 cent/litro

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